Incredibilmente professori dell’Ateneo di Bologna hanno rifiutato di avviare un corso di laurea per alcuni ufficiali dell’Esercito italiano, temendo (così dicono) la (presunta) ‘militarizzazione’ della loro Università. Pur nel rispetto del pensiero altrui non posso o meglio non riesco ne a giustificare ne a comprendere un rifiuto che offende soprattutto gli uomini e le donne che indossano una divisa e che in virtu’ del giuramento sono anche disposti al sacrificio della vita.
Uomini e donne portatori di valori che ogni mattina guardano al tricolore come punto di riferimento e di unione e che ora invece sono individuati a prescindere da tutto questo come portatori di negatività .
Null’altro ho da aggiungere se non richiamare quanto detto dal Ministro Crosetto con riferimento ai professori in questione:” possono stare tranquilli: quegli ufficiali che loro oggi rifiutano sdegnati, oggi, domani e sempre, saranno pronti a difenderli ugualmente, ove e in caso fosse necessario” per concludere “Spero solo che, ove e se (Dio non voglia), ciò accadesse, questi professori saranno, almeno moralmente, a fianco delle forze armate che hanno giurato di difendere, sulla Costituzione, sempre e ovunque ogni cittadino italiano. Come fanno già tutti i giorni”.
il contenuto dell’articolo è stato recuperato dal profilo facebook di Domenico Rossi
