Rivoli (TO) – Si è tenuto con successo un importante convegno intitolato “Il Volontario Socio-Sanitario nel XXI Secolo” presso la sede dell’ANAS (Associazione Nazionale di Azione Sociale), articolazione regionale Piemonte, in Via Aosta n. 28 a Rivoli. L’evento ha acceso i riflettori sul ruolo cruciale, in continua evoluzione, del volontariato nel contesto socio-sanitario contemporaneo.
I lavori del convegno sono stati aperti e magistralmente coordinati dall’Arch. Carlo Natale Procopio, Presidente Regionale ANAS Piemonte.
Hanno onorato l’iniziativa con la loro presenza diverse autorità locali, sottolineando il forte legame tra l’associazionismo e le istituzioni: Il Sindaco di Rivoli, Alessandro Errigo; il Vicesindaco di Rivoli, Silvia Romussi; il Consigliere Comunale di Torino, Pietro Tuttolomondo.
Hanno fatto pervenire i loro saluti e gli auguri di buon lavoro, giustificando l’assenza, l’Assessore Regionale del Piemonte Federico Riboldi e il Presidente della Regione, l’On. Alberto Cirio, a dimostrazione dell’attenzione istituzionale verso le tematiche trattate.
Il cuore del convegno è stato dedicato agli interventi dei relatori, i quali hanno unanimemente evidenziato il ruolo insostituibile e l’importanza strategica del volontariato, in particolare in ambito socio-sanitario.
Gli interventi hanno messo in luce come il volontario non sia più una figura di semplice supporto, ma un elemento essenziale della rete di assistenza, capace di colmare lacune e offrire un prezioso contributo umano e professionale. Si è sottolineato che, nel XXI secolo, il volontariato socio-sanitario richiede:
Elevata Competenza Umana: La capacità di ascolto, empatia e supporto emotivo.
L’aggiornamento costante sulle normative, sulle tecniche di primo soccorso, sull’assistenza e sulle dinamiche psicologiche legate alla cura.
La formazione del volontariato è stata identificata come il pilastro fondamentale per garantire servizi di alta qualità e per rispondere in modo efficace alle crescenti e complesse esigenze della comunità, specie in un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti sociali e demografici.
Il convegno si è concluso con l’auspicio e l’impegno a rafforzare ulteriormente la collaborazione tra associazioni di volontariato, istituzioni e sistema sanitario, per garantire un futuro in cui l’azione sociale sia sempre più competente, strutturata e vicina ai cittadini.
