MILANO – Si è tenuto nella giornata di ieri (27 marzo 2026), presso i locali del Consolato Generale dell’Ecuador a Milano, un importante tavolo di confronto tra i rappresentanti della rete associativa ANAS (Associazione Nazionale di Azione Sociale) e la comunità ecuadoriana residente nel capoluogo lombardo.
L’evento ha segnato un ulteriore passo in avanti nel percorso di integrazione e sostegno ai cittadini stranieri, consolidando il legame tra le istituzioni diplomatiche e il mondo del terzo settore italiano.
I lavori sono stati aperti ufficialmente dal Console dell’Ecuador, il quale, nel suo discorso di benvenuto, ha tenuto a sottolineare l’importanza della sinergia con ANAS. Il Console ha illustrato brevemente i proficui rapporti di collaborazione già in essere con la rete associativa, definendoli uno strumento essenziale per offrire risposte concrete alle esigenze quotidiane dei propri connazionali che vivono e lavorano in Italia.
Durante la sessione informativa, i rappresentanti di ANAS hanno presentato nel dettaglio il vasto ventaglio di attività che la rete mette a disposizione della comunità. Il focus si è concentrato su tre pilastri fondamentali:
Formazione Professionale: Grande attenzione è stata riservata ai percorsi di qualificazione in ambito socio-sanitario, settori che offrono ampie opportunità di inserimento lavorativo qualificato.
Tutela e Assistenza: Sono stati illustrati i servizi di CAF e Patronato, fondamentali per la gestione delle pratiche burocratiche, previdenziali e fiscali, spesso complesse per chi deve orientarsi nel sistema italiano.
Integrazione Linguistica: La presentazione dei corsi di lingua italiana ha ribadito l’impegno di ANAS nel rimuovere la prima e più grande barriera all’integrazione, favorendo una piena partecipazione alla vita sociale del Paese.
L’incontro non è stato solo un momento di esposizione dei servizi, ma un vero e proprio spazio di ascolto. Le attività di ANAS sono state presentate come una “rete di protezione” volta a sostenere le comunità straniere sin dal loro arrivo, fornendo gli strumenti necessari per un’autonomia reale e dignitosa.
I cittadini presenti hanno accolto con estremo interesse le proposte formative, evidenziando come la collaborazione tra il Consolato e la rete associativa rappresenti un modello di efficienza e vicinanza al cittadino.
”L’obiettivo è trasformare l’accoglienza in un percorso strutturato di crescita professionale e civile,” hanno dichiarato i rappresentanti ANAS a margine dell’evento.
