La mente umana non fu costruita per cercare la verità…

La mente umana non fu costruita per cercare la verità…

 

“La maggior parte delle persone, crede che la principale minaccia al pensiero, sia la mancanza di informazioni. Poiché se avessero accesso a più informazioni, riuscirebbero a vedere la realtà con maggiore chiarezza”. Non è vero.

Il virgolettato che avete letto fino a qui, è l’incipit di un podcast, dal titolo “Cecità cognitiva”, che potrete trovare sull’interessantissimo canale You Tube: “Filosofia Svegliata”.

Ebbene, dopo avere ascoltato il video di cui sopra (vi incollo il link in calce a queste righe, che dura circa 20 minuti), ho capito finalmente perché molte persone non riescono a “vedere” ciò che è la realtà fattuale, ed invece si ostinano a “vedere” solo ciò di cui sono “convinti” (in tutte le sue accezioni, percezioni, in proprio o per conto terzi, in buonafede o in malafede).

Ebbene, “La mente umana non fu costruita per cercare la verità: fu costruita per sopravvivere”.

Inoltre, per sopravvivere, per la maggior parte della specie, richiedeva coesione sociale, senso di appartenenza al gruppo, mantenimento dell’autostima di fronte alle avversità. La “verità”, quando minacciava una di queste cose, era un “lusso” che l’organismo non si poteva permettere.

Così “l’evoluzione della specie” produsse un meccanismo difensivo, “l’intelletto/mente”, che aveva il compito di “ammorbidire” la realtà, fino a modificarne artificiosamente la stessa, per non mettere il soggetto in questione in contraddizione con se stesso, e soprattutto in “rotta di collisione” contro i principi del gruppo sociale di appartenenza, e necessari alla propria sopravvivenza, quali la coesione sociale, l’autostima, l’appartenenza la gruppo.

Nella pratica, la mente che crede di analizzare un fatto reale, lo analizza in modo da non contraddire il convincimento del soggetto, a prescindere, ed in modo inconsapevole, dalla realtà fattuale.

Fino alla visione di questo video, io credevo che la mente fosse al servizio della ragione. Che il ragionamento fosse utile per capire. Invece il meccanismo è “perversamente” al contrario. Anzi, peggio: la mente è strumento del convincimento, non della ragione/realtà. Per cui si negherà fino alla morte una realtà che va contro il proprio convincimento.

Un soggetto “prima si convince” di una cosa e poi la mente si preoccupa di analizzare il fatto, senza contraddire il convincimento. Anche a costo di “vedere” la realtà in modo diverso dalla fattualità, e sempre in direzione del convincimento del soggetto e non alla analisi oggettiva della realtà. Una follia della quale noi tutti siamo inconsapevoli, per le motivazioni che ho sopra riferito.

Esempio tipico è il caso di due persone che ascoltano lo stesso discorso (cito dal podcast, che invito ad ascoltare attentamente) di un politico, o altro, e dopo l’ascolto, ne escono con due convincimenti diversi.

E ciò perché, ognuno dei due, prima di ascoltare il discorso, per motivi ignoti, si erano fatti un convincimento personale, ed il loro “intelletto/mente”, aveva provveduto a far vedere/ascoltare ai soggetti medesimi, ciò che andava nel segno del loro convincimento.

Finisco con un altro esempio (mio) di scuola. Come è noto ai più, le cronache ci informano che spesso chi fa “le indagini”, che di norma seguono la commissione di un reato, specie nei delitti, “si innamora di una opinione”, e non cerca “la verità dei fatti”, ma “solo” di quei fatti che vanno nella direzione del suo convincimento. Mi fermo. Spero esser stato chiaro nell’esempio testé fatto.

Sintetizzare un podcast di 20 minuti, non è certo cosa agevole, ma spero di avere instillato nel lettore, sempre che non sia stramazzato al suolo (cosa che mi addolorerebbe moltissimo), uno stimolo a capire certi meccanismi che inconsapevolmente albergano nella mente dei più, e che non permettono agli stessi di “vedere” le cose per quello che sono, e non per il convincimento personale. Amen.

Signora mia, oggi forse ho “volato” troppo alto (o basso, veda lei).

Massimo Piccolo

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

( video “filosofia svegliata”)

https://www.youtube.com/watch?v=n0KLFqa-RV8

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Testo soggetto a Copyright