FITA presenta: OpenEarth, promuovere arte e cultura rispettando l’ambiente

FITA presenta: OpenEarth, promuovere arte e cultura rispettando l’ambiente

FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) Sicilia presenta: 𝗢𝗽𝗲𝗻𝗘𝗮𝗿𝘁𝗵 Il nuovo progetto promosso in collaborazione con la “Piccola Compagnia del Teatro di Pellaro”.

Dal 10 al 15 giugno 2024 presso il Castello Aragonese della Città di Reggio Calabria.

Il progetto, finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con il Ministero della Cultura, vuole contribuire a rendere concreta l’idea che la cultura sia un possibile antidoto alle difficoltà e alla crisi, capace di creare lavoro e sviluppo, per una ripresa sostenibile e inclusiva nel segno della solidarietà e della coesione sociale. Il teatro è il veicolo più efficace e più straordinario perché questo sia reso possibile. Il settore dello spettacolo dal vivo non deve restare escluso da questa rivoluzione: deve partecipare al processo di rinnovamento delle pratiche produttive e organizzative tradizionali,

Per l’occasione, dal 13 al 15 giugno, saranno realizzati numerosi workshop a partecipazione gratuita, presso la splendida cornice del Castello Aragonese.

OpenEarth è una visione innovativa delle associazioni culturali e ricreative di affrontare le sfide legate all’ambiente e alla sostenibilità, attraverso l’azione concreta vissuta all’interno del mondo culturale.

Il progetto parte dal presupposto che il settore culturale possiede nel proprio organico una grande molteplicità di soggetti che hanno abilità e competenze avanzate, capaci di influenzare l’ecologia all’interno del settore stesso. Le abilità e le competenze di cui esso dispone, rappresentano un patrimonio importante che deve essere valorizzato e condiviso per permettere la crescita e lo sviluppo.

OpenEarth si propone di raggiungere questi obiettivi attraverso servizi e attività, tra cui un portale di ricerca online dedicato alle maestranze, eventi dimostrativi e scambi di esperienze che avranno luogo presso il Castello Aragonese, nonché la creazione di reti e network per favorire la collaborazione tra le diverse realtà culturali.

Il progetto offrirà, a tal fine, i seguenti workshop e laboratori:

SCENOGRAFIA – L’uso e il riuso
Utilizzare la tecnica del riuso salvaguardando l’impatto ambientale; Imparare nuove tecniche, sperimentarle per creare nuovi oggetti, I materiali che vengono utilizzati sono di scarto, come: giornali, legno, plastica, rotoli di cartone, scatole ecc. che servono per costruire nuovi oggetti; come apprendere l’utilizzo di: forbici, pennelli, colla, colori e vernici. Oggetti di riuso o materiali ad impatto zero.
MASCHERE
Il laboratorio è finalizzato alla creazione artigianale di maschere teatrali con materiali di riciclo, e alla sua messa in gioco attraverso un training fisico propedeutico all’uso della maschera e l’improvvisazione, dal punto di vista del personaggio-maschera e da quello tecnico del gioco della maschera.

REGIA – La scelta di un testo green o l’adattamento di un testo al green
Capire di quali tematiche dovrà occuparsi il teatro di domani, al di là delle modalità di fruizione. L’idea di adeguare le messe in scena teatrali all’ambito dell’ecosostenibilità è un passo necessario anche per mostrare che il teatro è quanto mai un’arte viva che procede passo passo con i tempi che corrono.

COSTUMI
Il progetto accredita l’obiettivo di coltivare un’arte che si basi sull’interconnessione tra creatività, contenuto e forma. Nella fase iniziale del laboratorio, i partecipanti si immergono in sessioni di improvvisazione teatrale che coinvolgono il corpo e la voce, in stretta relazione con gli elementi e gli oggetti dell’ambiente circostante. Saranno guidati attraverso i vari processi che porteranno alla produzione degli elementi scenici e dei costumi, con un incoraggiamento attivo ad ogni fase.
OGGETTI DI SCENA – Li realizzo da me
Immergersi nel mondo affascinante della scenografia e attrezzeria di scena scoprendo come trasformare la creatività in elementi scenici unici e funzionali utilizzando materiali da riciclo.
ILLUMINOTECNICA – Sfide e soluzioni nella progettazione dell’illuminazione teatrale
Le considerazioni ambientali stanno diventando questioni “sotto i riflettori”. L’adozione dei LED non solo riduce l’impronta di carbonio, ma riduce anche gli sprechi, rendendo l’illuminazione verde la protagonista dello spettacolo.
AUDIO – Il valore dell’ambiente
GREEN AUDIOVISUAL: lo strumento per eventi, teatri ed entertainment che vogliono raggiungere gli esiti attesi del proprio sistema ambientale e che vogliano generare valore e tutela per l’ambiente, per l’organizzazione stessa e per le parti interessate.

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