Fior da fiore dai “talk-sciou”…
Nicola Fratoianni sull’immigrazione…
> “Un fenomeno complesso come l’immigrazione richiede un governo che abbia alcuni obiettivi (ma va?). Primo, ovviamente quello di controllare, verificare, gestire;
> “Secondo, importantissimo, quello di ridurre le sacche di invisibilità, di irregolarità. Abbiamo una legge, la Bossi-Fini, che è una fabbrica che a ciclo continuo produce irregolarità; perchè non ci sono canali di ingresso legali, se non il folle decreto flussi, che alle nostre imprese, che chiedono lavoratori stranieri, obbliga ad assumere persone che non conoscono…”….bla bla bla…
…e sul programma.
> “…Il programma sarà quello depositato il giorno delle elezioni…”. Bla bla bla.
Modesto commento-1:
In primis, avete letto sopra qualche soluzione al problema dell’immigrazione? “controllare, verificare, gestire”? Ma va? Il “fenomeno” è sempre “complesso”, mai una soluzione.
In secundis (scusate il francesismo), ma come? A Vannacci gli avete (sia il campo largo ma pure il centro destra) triturato i gabasisi (e ce ne vuole…) perchè non aveva ancora fatto il programma: e Nicoletto Fratoianni se ne esce che il programma del campo largo, gli elettori (quelli rimasti) lo vedranno il giorno delle elezioni? Da tagliarsi le vene.
Il conte Max, su che farà al primo consiglio dei ministri…
> “Io sono a disposizione di questo progetto (del “campo largo”, “I suppose”; ma va? Non se ne era accorto nessuno…), perchè chiaramente, mi viene richiesto (ma da chi?). Ma se voi (rivolto al pubblico dell’evento della edizione di ‘rinascita’ di Goffredo Bettini), ritenete che un altro candidato sia più competitivo: votate l’altro candidato”. Modestino, lui…
> “Io credo che nel primo consiglio dei ministri dobbiamo anche aggiungere l’abrogazione di tutte quelle norme che hanno infilato (dove, è facile immaginare) qua e la in vari provvedimenti; per reprimere il dissenso politico, per smantellare tutti i presìdi anticorruzione: dobbiamo reintrodurre l’abuso d’ufficio, che sarebbe l’abuso dei potenti…”.
Modesto commento-2:
Io non vorrei svegliare il conte Max dal suo stato “etereo”…”taschinal/pochettiano”…
In primis, qualcuno che gli vuole bene, gli ricordi che prima di andare in consiglio dei ministri, si devono banalmente vincere le elezioni.
In secundis, dire che cosa si farà nel primo consiglio dei ministri, semplicemente porta male; qualcuno si ricorda che Salvini si é fatto tutta la campagna elettorale del 2022, dicendo che al primo consiglio dei ministri avrebbe abrogato la legge Fornero?
Ebbene, gli elettori stanno ancora aspettando. Vero è che il centro destra ha vinto le elezioni, ma le ha vinte la Meloni, mica Salvini.
Bene, abbiamo visto un fior da fiore di “idee creative” del campo largo, detto altrimenti campo…(vedete voi). Si lo so, quelli fichi diranno che sono meloniano, vannacciano, bla bla bla. Ma la verità fattuale è che 2 più 2 fa 4 e non fa 5, solo perchè lo dice il c.d. campo largo. Addo’ sta’ sto programma? Non lo faranno mai.
E sapete perchè? Perchè, come usa dire: “Chi non lavora non sbaglia mai”.
E quindi, per non sbagliare, il campo largo non metterà mai nero su bianco, una idea che sia una, di soluzione ad un problema sociale. Perché “la controparte” gli troverebbe (al capo largo) immediatamente il pelo nell’uovo. Come peraltro fanno tutti, che cercano il pelo nell’uovo nel programma elettorale di Vannacci.
Forse, “in punto di morte”, politicamente parlando, riusciranno a scrivere qualcosa di questo fantomatico “programma”, diventato ormai una tela di penelope…
Sul quale, sono pronto a scommettere, che per la sua “fumosità”, ricorderà il surreale eloquio del Conte Mascetti con il vigile urbano, nel film “Amici Miei“.
E che a confronto del famigerato e fumosissimo ed inconsistente programma (“I suppose”), farebbe la sua signora figura.
A proposito di Signore. Ah! Signora mia, ha qualche lametta da prestarmi?
