< https://www.youtube.com/watch?v=PiLk9P-2lJY >
Quello che segue, è la trascrizione dei primi due minuti del discorso all’Onu, che il 23 settembre scorso, il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha fatto all’Assemblea generale dell’Onu, e che non avrete (immagino) visto e ascoltato da nessuna parte.
Credo che nessuno lo farà mai vedere nel Msm (main stream media). Io l’ho trovato nel canale benemerito e libero “Frontezero”, un canale dove si ascoltano interviste in traduzione simultanea di importanti personaggi mondiali. Senza fronzoli o conduttori protagonisti (in frontezero non ce ne sono, vedere per credere).
Prego il cortese lettore di ascoltare il discorso completo, che potrete trovare nel canale citato, ma che, per chi lo volesse ascoltare subito, riporto il link ad inizio di queste righe (se lo metto in calce, magari non si nota).
Riporto testuale i primi 2 minuti del discorso. Ognuno si faccia la propria opinione.
- “Nel nome di Dio, il clemente, il misericordioso. Signor presidente, signor segretario generale, signori e signore: avevo preparato un testo da presentarvi, ma ieri il presidente degli Stati Uniti ha detto che siamo terroristi. Siamo vittime del terrorismo. Vengo da un Iran in cui hanno assassinato la nostra guida, senza alcuna giustificazione giuridica, senza alcuna prova.
- Vengo da un Iran in cui hanno bombardato una scuola. Vedete questi bambini? (mostra delle foto) Hanno bombardato e ucciso questi bambini, usando armi americane ed israeliane. Non avevano alcuna colpa, non avevano commesso alcun crimine. La mer è una delle piccole città dell’Iran.
- Questa è una palestra: i bambini vi facevano sport. Gli Stati Uniti l’hanno bombardata con bombe a grappolo che si dividevano in migliaia di frammenti. Hanno ucciso i nostri scienziati, rendendoli martiri e la nostra gente, donne e bambini. Bambini innocenti che non avevano commesso alcuna colpa.
- Coloro che sono terroristi e addestrano terroristi ci dicono: “voi siete terroristi”. Noi ci limitiamo a difenderci, non siamo terroristi”.
<mentre dice questo, il rappresentante del paese terror., pardon, “buono per definizione”, si alza dalla sedia e se ne va. Indovinate a quale paese appartiene questo “essere umano di sesso maschile”, come definisco io i “non Uomini>
- La nostra gente innocente è stata bersaglio degli attacchi vigliacchi che hanno imposto al nostro paese. E noi ci siamo difesi con forza. Gli Stati Uniti e Israele ci hanno attaccato con le tecnologie e gli equipaggiamenti più avanzati, e il nostro popolo ha resistito con forza e ha colpito.
- Non abbiamo chinato la testa davanti a loro e abbiamo colpito. Ma noi non abbiamo colpito la popolazione. Dai territori da cui provenivano e nei quali si erano equipaggiati, hanno attaccato le nostre scuole, i nostri ospedali, le nostre università. I nostri ponti e le nostre infrastrutture. Tutto questo viola il diritto internazionale.
Mi fermo e mi auguro con tutto il cuore che almeno qualche lettore abbia un quarto d’ora libero della propria vita per ascoltare le parole di questo signore, del quale la dignità non gli fa certo difetto, e totalmente agli antipodi dei “presidenti spettacolo” che pullulano nell’occidente “Buono”.
Grazie.
Massimo Piccolo
