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< https://www.youtube.com/watch?v=OdDCmKnNY4w >
L’altro giorno parlando con alcuni miei interlocutori, illustravo un mio pensiero sulla odierna società della comunicazione. E dicevo che oggi siamo nell’Era in cui gli idioti si sono presi la loro bella rivincita. Io la chiamo l’era della “rivincita dell’idiota”. Ossia una specie di legge del contrappasso di dantesca memoria.
Che cosa voglio dire. Voglio dire che una volta nelle strade dei piccoli centri c’era il proverbiale “scemo del villaggio”. E le persone del piccolo centro, quando Egli passava per la via principale, lo prendevano in giro e si sbellicavano dalle risate. Si formavano capannelli di persone, con risate incorporate. Ma la cosa finiva lì, e si continuava la vita di tutti i giorni.
Oggi, nell’era della pubblicita’ imperante, la stessa scena che ho sopra descritto, sarebbe una ghiotta occasione per dare visibilità ad un prodotto commerciale associandolo allo “scemo”, tenuto conto della capacità del medesimo di creare dal nulla “audience”.
Ma la cosa incredibile, è che oggi, con l’aiuto della tecnologia (i social), la scena di cui sopra si può “divulgare” contemporaneamente a milioni di persone che idealmente sghignazzano, formando una ghiotta occasione per la pubblicità, che infatti monetizza le varie “visioni” delle persone (si presume) “normali”.
Ma la cosa ancor più incredibile, è la perdurante possibilità “h.24” di “visionare” tali scene da quell’infernale mezzo di comunicazione tecnologico che è il telefono cellulare; come è noto ai più, ormai, oltre alla possibilità ti parlare con un interlocutore (ma anche gruppi, v. Whatsapp), il telefonino ha assorbito molte consuetudini giornaliere, tipo i pagamenti, ricerche varie ecc…
Bene, vi ho raccontato questo perché, ascoltando un podcast dell’interessantissimo canale YouTube “Filosofia svegliata”, del quale incollo il link ad inizio articolo, ho ritrovato queste mie opinioni, illustrate più articolatamente attraverso anche la citazione di vari filosofi. Il titolo del podcast non a caso si chiama “La Rivoluzione degli Idioti: Come l’Ignoranza ha Dominato il Mondo Moderno”.
L’ascolto di questo podcast è davvero illuminante, e dovrebbe avere davvero miglior sorte divulgativa. Ve lo raccomando (per quello che vale).
Mi permetto solo di selezionare, fior da fiore, solo alcune affermazioni riportate nel video, e che sono certamente utili alla riflessione del cortese lettore, tenuto conto del proprio grado di curiosità intellettuale.
- “La società contemporanea, non solo tollera la stupidità, ma la coltiva, la celebra e la trasforma in modello di successo. L’idiota ha smesso di essere una anomalia sociale, per diventare lo standard aspirazionale”.
- “Mentre le civiltà precedenti costruirono monumenti alla saggezza, noi costruiamo altari alla mediocrità”.
- “C’è stato un tempo in cui l’ignoranza portava vergogna. Lo stolto era identificato, isolato e la sua influenza era contenuta dai meccanismi naturali di una società che valorizzava la conoscenza”.
- “Il pensiero critico non è morto di cause naturali, è stato assassinato, e il crimine è stato collettivo”.
- “Un’opinione deve essere formata in secondi, e deve essere difesa con ferocia tribale, indipendentemente dalla sua fondatezza. La logica è stata sostituita dall’emozione, come criterio di verità”.
- “La profondità è diventata nemica dell’era contemporanea, non perché sia difficile da raggiungere, ma perché è incompatibile con il modello di attenzione frammentata, che domina l’esperienza moderna”.
- “In un’economia dove l’attenzione è moneta, la sostanza ha perso valore di mercato. Il risultato, è una cultura dove l’imballaggio ha sostituito completamente il contenuto”.
Mi fermo qui, ma davvero vi raccomando di vero cuore l’ascolto di questo video.
Signora mia, lei pensa che saranno in molti ad ascoltare questo video? Come dice? “No”. Lo temo anch’io. Amen.
Massimo Piccolo
