La fretta di diventare qualcuno

Dopo il liceo, io e altri studenti come me, ci siamo trovati davanti a tante possibilità, ma con tante domande a cui non sapevamo dare una risposta. Non tutti hanno le idee chiare fin da subito, soprattutto quando si tratta del proprio futuro. Molti, quindi, finiscono per cadere nella trappola della scelta più comoda, più veloce o di quella che gli altri scelgono per noi, spinti dalla paura di rimanere indietro o di deludere chi ci circonda. Si intraprendono strade che non ci appartengono, che non ci rendono felici e che, prima o poi, ci costringono a fare un passo indietro proprio come è successo a me durante il primo anno di università, all’inizio avevo paura di non aver fatto la scelta giusta, di aver sprecato un’occasione, poi ho capito che è meglio prendersi il tempo necessario per fare qualcosa di cui essere fieri, piuttosto che vivere con la fretta di diventare qualcuno che non vogliamo essere davvero perché è sbagliato sentirci in ritardo rispetto a una vita che non ha timer impostati e che ognuno di noi vive a ritmi diversi, quindi, a diciott’anni, è giusto cambiare idea senza viverlo come un fallimento, è giusto non avere tutte le risposte, perché si costruiscono attraverso le strade che scegliamo di percorrere.

Luana Bianco

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