FRANCIA/Assaltato furgone polizia penitenziaria: Due agenti uccisi e un fuggitivo

Caccia all’uomo in Francia. Il detenuto Mohamed Amra detto “la mosca’”, in carcere per tentato omicidio, da questa mattina è in fuga. È stato liberato da dei complici durante un sanguinoso assalto al furgone della polizia penitenziaria che lo stava trasportando dall’ufficio del giudice istruttore al carcere, dove attualmente sta scontando una condanna a 18 mesi per tentato omicidio.
Due agenti della polizia penitenziaria sono rimasti uccisi nell’agguato e altri tre sono gravemente feriti. Intanto in Normandia è scattato il piano “sparviero” annunciato dal ministro dell’Interno Gérald Darmanin: in campo 200 poliziotti sulle tracce dell’uomo territorio.
Chi è Mohamed Amra

Detto “la mosca” (La Mouche’ ), Mohamed Amra ha trent’anni ed è un noto trafficante di droga, ma attualmente sta scontando una condanna per tentato omicidio (oltre ai precedenti per rapina e per aver ucciso un uomo vicino a Marsiglia). Secondo Le Parisien due giorni fa Amra avrebbe tentato di segare le sbarre della sua cella. In carcere, è stato trasferito tre volte ma non è mai stato segnalato come detenuto pericoloso.

Macron: ‘Uno shock per tutti noi, saremo inflessibili’

Mentre si cerca l’uomo, il Presidente Macron ha rilasciato una dichiarazione a riguardo tramite il suo account X Presidenziale:

L’attacco di questa mattina, costato la vita ad agenti dell’amministrazione penitenziaria – si legge nel post del Presidente – è uno shock per tutti noi. La nazione è al fianco dei familiari, dei feriti e dei loro colleghi. Stiamo facendo tutto il possibile per trovare gli autori di questo crimine e rendere giustizia in nome del popolo francese. Saremo inflessibili“.

Giulia Lecis