”Il muro basso”

”Il muro basso”

 

In merito alla vicenda della bambina morta a Palermo per non si sa ancora che cosa, anche se i “giornalisti astrologi” già danno addosso alla famiglia, che certo è (la famiglia) “il muro basso” dove si appoggiano più facilmente tutti, ed è più facile farne il capro espiatorio (si sa, andare controcorrente è difficile e tutti tengono famiglia): apprendo da vari mass media, che, dopo la nomina di un consulente di parte della famiglia, che avrebbe dovuto assistere all’autopsia prevista in questi giorni, “improvvisamente” questa autopsia sia stata rimandata a data da destinarsi.

Per quanto abbia approfondito la questione, non si capisce bene chi abbia deciso ciò.

Pare che esistano motivazioni “giuridichesi” (e quando mai), per le quali si rende necessario lo slittamento dell’autopsia a data da destinarsi. In verità non ho trovato da nessuna parte l’origine di questa decisione, ma solo i soliti commenti “astrologici”.

Ora, questo improvviso slittamento “alle calende greche” dell’autopsia della povera e sventurata bambina, mi ricorda “casualmente”, non “lo slittamento”, ma addirittura il “divieto” delle autopsie sui corpi dei primi morti per covid-19, che, nel solito “giuridichese” ne impedivano di fatto lo svolgimento.

Vedrete che l’autopsia non si fara mai. Magari con il “surreale” motivo che il corpo della bimba potrebbe “contagiare” chi fa l’autopsia. Esattamente come nel caso del covid-19.

E come mai? Semplice. L’autopsia non mente. E se fatta “con coscienza”, renderà noti i motivi per i quali la bambina è morta. E quindi, se ha sbagliato qualcuno degli addetti ai lavori, in questo momento sta “tremando” di…caldo. Sempre che ci sia  ”un giudice a Berlino” disposto ad applicare la legge “in nome del popolo italiano”.

Ovviamente tutto questo can can, ha risvegliato i “rottweiler” dei vaccinatori seriali, che infatti “pullulano (come ai tempi del covid-19) in tutti i mass media.

Il tutto senza ancora conoscere, attraverso l’autopsia, le vere ragioni della morte della bambina. In merito alle quali, qualche “muro più alto”,  “si potrebbe fare male”.

Ovviamente uso il condizionale, come tutti i bravi “giornalisti astrologi”, per i quali ovviamente nutro grande rispetto e comprensione umana. Comunque sia, dubito fortemente che conosceremo mai le ragioni “vere” della morte della povera bambina. Ci saranno mille ragioni, tutte perfettamente “legittime” per impedire la conoscenza delle “verità”.

Ah! Signora mia, niente di nuovo sotto questo cielo, mi viene un “cognato di gomito”.

Massimo Piccolo

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