Si è concluso il Progetto “Menti Attive”, realizzato da A.N.A.S. Basilicata APS, finalizzato al monitoraggio di differenziate attività svolte in RSA, riguardanti la prevenzione e il contenimento del declino cognitivo, il contrasto alla depressione e all’apatia, la preservazione delle abilità cognitive residue, il rallentamento della progressione di patologie motorie e neurodegenerative, il miglioramento della qualità della vita degli ospiti, dei caregiver e dei loro familiari all’interno dell’RSA, spazio terapeutico della relazione. L’obiettivo è stato quello di promuovere la stimolazione cognitiva e sensoriale, la memoria, l’ attenzione, la lettura, il calcolo, il linguaggio, il riconoscimento visivo, le funzioni esecutive, la coordinazione, l’orientamento spazio-temporale individuale e di gruppo. Le modalità adottate, in collaborazione con operatori multidisciplinari specializzati con competenze trasversali, quali psicologici, pedagogisti, educatori, animatori, musicisti, esperti di scienze motorie, hanno previsto la somministrazione di screening, ortoterapia, ginnastica dolce, laboratori manuali, ludici, animativi, musicali, espressivi e terapia della reminescenza. Trattasi di strategie pianificate che mirano ad ottimizzare il benessere fisico, cognitivo ed emozionale dei senescenti, attraverso un dialogo intergenerazionale simbiotico che consolidi il processo osmotico e sinergico tra le quattro stagioni della vita.
Rosanna Travascia
