Uno spettro si aggira per l’Europa (occidentale), e non è il Comunismo (1848, Marx): è la “primavera occidentale”.
Sì, da qualche tempo l’Europa, con in primis la Francia, è scossa da proteste di piazza contro i governi pro tempore. E tutto il mainstream-establishment a condannare questi facinorosi delinquenti che distruggono tutto bla bla bla…..ma come si permettono?… Ma che cosa vogliono? Non c’è pane? Allora mangino le brioche. Come disse Maria Antonietta, regina di Francia.
Ma un momento, fatti i dovuti approfondimenti, ho scoperto che questo è un falso storico, e infatti, nel link che ho messo di seguito a ciò che riporto, ho trovato quanto segue:
La storia:
<<Nel 1782 erano state pubblicate postume Le Confessioni di Jean-Jacques Rousseau, in cui il noto philosophe raccontava un aneddoto risalente al 1741: egli sosteneva di aver incontrato una “grande principessa” (di cui però non faceva il nome) che, rivolgendosi ai contadini che non avevano pane, aveva pronunciato con tanto di sarcasmo la frase: “Che mangino brioche”>>.
<<Pochi anni più tardi, in molti si affrettarono a vedere in quella misteriosa principessa proprio Maria Antonietta. Negli scritti dell’epoca – tuttavia – non esistono riscontri di questo episodio, che secondo alcuni fu completamente inventato da Rousseau>>.
<<Ma il punto non è tanto questo. Se anche infatti prendessimo per vero il racconto di Rousseau, resterebbe il fatto che nel 1741 non solo Maria Antonietta non si trovava in Francia (dove giunse dopo il 1770), ma non era neppure ancora nata!>>.
[v. sito web]
Ma torniamo alle primavere occidentali (Francia, Spagna, Italia, ecc…).
Bene, dicevo che la narrativa mainstream, questi protestanti (nel senso di quelli che protestano) li descrive con vari, e non lusinghieri, appellativi.
Allora mi sono venute in mente altre primavere: quelle arabe (2010-2011). Che i soloni e analisti alle vongole che pullulavano in tutto “l’orbe terracqueo” televisivo, all’epoca ci descrivevano invece come sacrosante proteste per la democrazia e i diritti, nonchè per le libertà dei popoli di autodeterminarsi.
Salvo poi, che quando il popolo si “autodeterminava” con “libere elezioni” e si votava, e sbagliava a votare, allora le “primavere” non erano tanto…“meravigliose”. Una per tutte la primavera araba egiziana, che portò i “fratelli musulmani”, dopo la cacciata di Mubarak, a vincere le libere elezioni, e quindi al potere. Ma siccome questi erano troppo “islamici” e non garbavano ai “paesi buoni occidentali”, allora, guarda caso, con un colpo di stato arrivò al potere il generale al-Sisi.
Mi fermo qui, e non scrivo di Ucraina, Striscia di gaza e Iran, perché ho a cuore…il mio cuore. Ma il doppio standard dei “buoni” occidentali è insopportabile.
Ah! Signora mia, la prego: chiami il medico cardiologo.
Massimo Piccolo
