ALCOOL, DROGA E FUMO

Viviamo in una società dove droga, alcool e fumo sono utilizzati per sentirsi integrati in un gruppo. Tutto ciò nasce come una ribellione per poi finire in una gabbia.

La sigaretta è la prima che entra in contatto con il mondo delle dipendenze.

Si inizia per sentirsi più grandi ma spesso non è proprio così ma per via della società in cui viviamo che porta a determinate situazioni per sentirsi accettati.

L’alcool invece porta allo sballo immediato provocando effetti collaterali quali il coma etilico, incidenti stradali e fare cose che non si dovrebbero fare perché si crede a qualcosa che in realtà non esiste.

Tutti sappiamo che bere fa male , ma molto spesso nelle serate si fa molto abuso tanto da portare a perdere i sensi, vomitare e così ad ubriacarsi. Oggi almeno il 90% dei ragazzi molto giovani fa uso di alcool e sostanze per provare un senso di leggerezza verso qualcosa, altrimenti si viene esclusi dalla società sbagliata in cui oggi viviamo. Questo arriva precocemente nei giovanissimi portando alla dipendenza perché psicologicamente si cerca di nascondere fragilità e non di affrontare la realtà.

La droga molto comune nelle scuole in tutto il mondo ormai illegale ma utilizzata da molti creando dipendenza non stop.

Dietro a tutto ciò non c’è solo la “moda” ma ben altro

come ad esempio contesti familiari particolari , ansia, sentirsi diversi e quindi esclusi dalla società.

Purtroppo penso che più andiamo avanti e più sarà peggio perché viviamo in un mondo sbagliato ed è cambiato anche il modo di educare i figli (troppo aperto come rapporto genitore-figlio).

Dovrebbero esistere più centri di raccolta in primis negli ambienti scolastici e il supporto psicologico dove poter informare i giovani e aiutarli a comprendere i rischi e a capire che la realtà va affrontata e non è scappando che tutto può risolversi visto che loro pensano che in questo trovano rifugio.

Martina Moraniello 

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