Il Papa Leone dice che l’America è “sinonimo di libertà”. Che il paese “ha aperto le porte a successive ondate di immigrati”, che “l’amore per la libertà ha ispirato gli Usa” ad intervenire nelle 2 guerre mondiali. Bla bla bla…
Bene. Col “permesso della Corte” mi permetto di eccepire un’altra lettura di quanto affermato dal pontefice. Sempre che ciò sia possibile nel paese dove c’è la più bella Costituzione del mondo, salvo usarla a “la carte” dai poteri costituiti. E qua ci vorrebbe un altro articolo.
Oggi sarò brevissimo e quasi didascalico. Ci vorrebbe un apposito articolo per ogni affermazione che segue.
Punto primo: come diceva Giorgio Gaber, gli americani sono “portatori sani di democrazia” (v. link in calce). Non è affatto vero che gli Usa sono sinonimo di libertà. Domandatelo ai milioni di nativi americani (i famosi indiani brutti sporchi e cattivi) che sono stati letteralmente sterminati dagli immigrati europei (“stile” Gaza oggi, dagli israeliani, sulla pelle dei palestinesi, figli di un Dio minore).
Sto parlando della varia umanità di immigrati europei che scappava dall’Europa: ladri, avventurieri, filibustieri, truffatori, scappati di casa (e ancora non c’erano i 5 stelle)… che hanno letteralmente massacrato i nativi, impossessandosi delle loro terre e sfruttando le risorse naturali senza regole e etica. L’unica etica che conoscono gli americani è il profitto. A tutti i costi. E soprattutto la legge del più forte. Come ci sta ricordando Trump nei nostri giorni. Peraltro anche lui discendente tedesco
- Il vero cognome originario della famiglia Trump era Drumpf (o Trumpf). Il nonno dell’ex presidente, Friedrich Trump (poi anglicizzato in Frederick), era originario di Kallstadt, in Germania (allora nel Regno di Baviera). La variante Drumpf è storicamente attestata negli archivi del villaggio tedesco. (v. google)
Punto secondo: non è vero per niente che gli usa “hanno aperto le porte”. Semplicemente le porte…non c’erano. E come potevano i nativi, solo con archi e frecce, bloccare la varia umanità di cui sopra?
Punto terzo: non è “l’amore per la libertà” che ha ispirato gli americani ad intervenire nella 1^ e 2^ guerra mondiale, ma l’amore per il profitto. Esattamente come oggi in Ucraina, Iran, Venezuela, ecc… Solo che non lo sapevamo. E qua ci vorrebbe un altro articolo.
In merito, in un libro di Benjamin Harrison Freedman (“I fatti sono fatti”, ed. paperback, 2009. introvabile) spiega esattamente chi comanda negli Usa, e che gli americani, sono entrati nelle 2 grandi guerre, “ispirati” dai sionisti americani/israeliani. In primis per il loro tornaconto di arricchimento, e in secundis, per “parare” l’avanzata del comunismo della Russia, che avrebbe potuto allargarsi ai paesi europei… e addio plutocrazia anglo-occidentale.
Ma non c’è peggior sordo e cieco, di chi non vuol sentire e vedere ciò che è assolutamente solare.
Oh! Signora mia, siamo circondati. A me un Maalox, la prego.
Massimo Piccolo
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- Gaber “l’America”; 3 minuti di incredibile lucidità.
https://www.youtube.com/watch?v=fblWxEfclyQ
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