Sicurezza stradale, a Santo Spirito il convegno ANAS Puglia: «Capire il passato per salvare il futuro»

Sicurezza stradale, a Santo Spirito il convegno ANAS Puglia: «Capire il passato per salvare il futuro»

Comprendere le cause degli incidenti stradali per costruire una cultura della prevenzione e ridurre il numero delle vittime sulle strade. È questo l’obiettivo del convegno tecnico “Capire il passato per salvare il futuro – Viaggio nell’infortunistica stradale”, svoltosi lunedì 21 luglio a Villa Artemisia, a Santo Spirito, su iniziativa dell’APS Le Ali del Sorriso, affiliata ANAS.

L’incontro, aperto al pubblico e a partecipazione gratuita, ha riunito professionisti del settore, operatori e cittadini in un momento di confronto dedicato all’analisi delle dinamiche, delle cause e delle conseguenze degli incidenti stradali, con particolare attenzione agli aspetti della prevenzione e della responsabilità individuale.

Ad aprire i lavori è stato il presidente regionale di ANAS Puglia, Luigi Favia, che ha portato i saluti della Presidenza nazionale dell’associazione, ribadendo l’intenzione di estendere il progetto di educazione e prevenzione a tutte le realtà affiliate presenti sul territorio pugliese.

A coordinare il convegno è stata la dott.ssa Donatella Mattia, presidente dell’APS Le Ali del Sorriso, che ha guidato il dibattito ponendo l’accento sulla necessità di diffondere una maggiore cultura della sicurezza stradale.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti l’avv. Daniela Corrado, esperta in infortunistica stradale e responsabilità civile, l’ing. Pasquale Maurelli, consulente tecnico in materia di incidenti stradali, e l’avv. Gianpiero Milone, penalista. Attraverso dati, casi pratici e approfondimenti giuridici e tecnici, i relatori hanno evidenziato come il rispetto del Codice della Strada rappresenti il principale strumento di prevenzione per ridurre il rischio di incidenti e salvaguardare la vita di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

Tra i messaggi emersi nel corso del convegno, quello che ha accomunato tutti gli interventi: «Vogliamo fermarci, capire e fare qualcosa per il futuro», un invito a trasformare l’analisi dell’incidentalità in azioni concrete di sensibilizzazione e formazione.

L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di cittadini, soci e addetti ai lavori, confermando l’interesse verso percorsi di informazione dedicati alla sicurezza stradale.

Con questo appuntamento, ANAS Puglia e l’APS Le Ali del Sorriso confermano il proprio impegno nella diffusione della cultura della prevenzione, nella convinzione che conoscere gli errori del passato sia il primo passo per costruire strade più sicure e una maggiore consapevolezza tra tutti gli utenti della viabilità.

 

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