Israele: Paese sempre più diviso?

Lo stato israeliano ha un calendario delle commemorazioni molto particolare. Il 13 maggio è stata la giornata dedicata al ricordo delle vittime delle guerre e del terrorismo. Il 14 maggio tocca alla festa dell’indipendenza. Tristezza e gioia, sostanzialmente. E le ricorrenze, quest’anno, si svolgono in piena guerra:  mentre 132 ostaggi sono ancora nelle mani di Hamas (e il trauma del 7 ottobre perseguita tutti gli israeliani). Il risultato è stato un 13 maggio pieno di divisioni: espressione di una società spaccata? La risposta affermativa sembra inevitabile se considera che il primo…

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Biden: “Se entrano a Rafah non fornirò armi”. Svolta sul sostegno ad Israele?

Joe Biden, in una intervista in esclusiva alla CNN, ha dichiarato per la prima volta di voler condizionare le forniture militari -pur continuando con quelle difensive, ma non quelle offensive se Israele invaderà Rafah-. Le dichiarazioni arrivano dopo la prima sospensione dell’invio di migliaia di bombe Usa all’alleato. “Continueremo a garantire che Israele sia sicuro in termini di Iron Dome e della sua capacità di rispondere agli attacchi giunti di recente dal Medio Oriente”, ha spiegato il presidente. “Ma è semplicemente sbagliato. Non lo faremo, non forniremo armi e proiettili…

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UNICEF: “Negli ultimi due anni, 579 bambini ucraini sono stati uccisi e 1.284 bambini sono stati feriti”

Negli ultimi due anni, i bambini nelle città che si trovano in zone in prima linea nei combattimenti in Ucraina sono stati costretti a trascorrere dalle 3.000 alle 5.000 ore – ovvero da 4 a 7 mesi – rifugiati in seminterrati e in stazioni sotterranee della metropolitana mentre risuonavano gli allarmi antiaerei. Dall’escalation della guerra nel febbraio 2022, gli attacchi senza sosta – con circa 3.500 allarmi antiaerei nelle regioni di Zaporizhzhia e Kharkiv e di quasi 6.200 nella regione di Donetsk – hanno avuto un impatto devastante sulla salute mentale dei bambini e…

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Expo 2025 Osaka: la stilista giapponese Junko Koshino, ambassador del padiglione Italia

Junko Koshino, stilista e designer di fama internazionale, che è anche Senior Advisor di Expo 2025 Osaka e che per prima è tra le personalità giapponesi ad aver accettato il ruolo, è nella squadra degli “Ambassador” del Padiglione Italia, insieme al designer d’industria Ken Okuyama, alla direttrice d’orchestra Tomomi Nishimoto, al designer Toshiyuki Kita, allo scultore Susumu Shingu e all’imprenditore e mecenate Yuzo Yagi, a cui dobbiamo il restauro della Piramide di Caio Cestio a Roma. “Mi piacerebbe dare il mio contributo per approfondire ulteriormente lo scambio culturale tra Italia…

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